Vita di Simone Weil (ed. or. 1973): «Non voleva essere baciata, si rifiutava di mangiare certe cose o di toccarne altre. A volte non voleva neppure sfiorare quel che era stato toccato da altri. In questi casi faceva appello al suo “disgusto” e per sottrarsi diceva: “Non posso a causa del mio disgusto”».
Finché quella donna del Rijksmuseum
nel silenzio dipinto e in raccoglimento
giorno dopo giorno versa
il latte dalla brocca nella scodella,
il Mondo non merita
la fine del mondo
Szymborska
Penso che ti scriverei che non sapevo che il tempo non aspetta, davvero non lo sapevo, non si pensa mai che il tempo è fatto di gocce, e basta una goccia in più perché il liquido si sparga per terra e si allarghi a macchia e si perda.
Antonio Tabucchi
Dino Buzzati, Decorazioni natalizie
Dino Buzzati, Poema a fumetti
Dino Buzzati, Un amore. Auguri
La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E’ un’ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza?
Italo Calvino, Palomar
La mano nella tasca del soprabito giocava con un gettone del telefono. L'indomani mattina, appena sbarcato a Roma Termini, sarebbe corso col gettone in mano verso il più vicino telefono pubblico, avrebbe fatto il numero, avrebbe detto: “Cara, sai, sono arrivato…” […] E si risentiva preso da quel ritmo naturale, come di mare o di vento, quell'impeto festoso e leggero; bastava cercarlo dentro di sé, chiudendo gli occhi, o stringendo in mano il gettone del telefono, e quell'impressione di squallore era sconfitta, c'era lui solo di fronte all'avventura del suo viaggio.
L’avventura di un viaggiatore, in Gli amori difficili
il mio analista mi avvertì ma tu eri così bella che io presi un altro analista. woody allen
chissà se resta una memoria nei chip delle schede madre


